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lunedì 16 novembre 2020

#STEP17- I brevetti

Questo primo brevetto che presento è li primo brevetto americano nel quale lo strumento prende il nome di Rotameter. Risale al 1938 ed è stato stilato da Fischer et Al.




Questa seconda immagine raffigura una versione decisamente evoluta dello strumento. Questo brevetto risale al 1950 e riguarda un "Rotametro per la misurazione remota della portata dei fluidi". Il fatto che la misurazione sia remota è un grande passo avanti rispetto alle tecnologie precedenti, in quando permetta la costruzione dell'oggetto in materiali più resistenti. Il patrocinio di questo brevetto appartiene a Sefton Jones et al.




Quest'altra versione dello strumento è stata brevettata nel 1977 dall'inventore giapponese Takashi Torimaru. La particolarità di questo modello è dato dal fatto che sia un " Eletromagnetic Flowmeter", sfrutta quindi le leggi dell'induzione magnetica







Quest'ultimo brevetto che ho scelto raffigura una versione più moderna dello strumento risalente al 1995, in quanto utilizza tecnologie elettroniche e di misurazione ottica. L'inventore di questo modello è James Doolittle.


Brevetti presi da Google Patents
 

domenica 8 novembre 2020

#STEP16 - Vista Esplosa

 Una vista esplosa ci concede la possibilità di analizzare attentamente l'anatomia interna dello strumento, permettendoci di capirne a pieno il funzionamento.

Sotto porto uno schizzo dello strumento che ne rappresenta precisamente le parti interne, nei minimi particolari.                                                                                   

 
Fonte dell'immagine: Google Patents

#STEP28 - La sintesi finale

 Il Rotametro [Step 2] è il protagonista non solo del nostro racconto, ma anche dell'intero ramo della famiglia dei misuratori i porta...